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Guareschi

Biografia

1966-1967: Cervia e Cademario - l' "isolamento"

luglio 1966: A Cervia, dove da anni passa l'estate, Guareschi scrive il testo per il libro pubblicitario La calda estate del Pestifero. Il libro uscirà nel 1967 con un altro titolo.

A Cademario, dove l'autore soggiorna insieme a Ennia per motivi di salute, Guareschi scrive per Oggi quasi tutte le puntate di Don Camillo e don Chichì (su Oggi la serie si intitola Don Camillo e la ragazza yè yè). Il libro uscirà postumo e incompleto nel 1969 col titolo Don Camillo e i giovani d'oggi. Nel 1996 la Rizzoli ha ripubblicato il libro in forma integrale e col titolo originale pensato da Guareschi, Don Camillo e don Chichì.

1967: esce La calda estate di Gigino il Pestifero.
Il titolo e il testo sono stati modificati dall'illustratore a insaputa di Guareschi. La Rizzoli, nell'aprile del 1994, ha ristampato il libro col testo originale, senza disegni e col titolo scelto da Guareschi: La calda estate del Pestifero.

Le favole che oggi tutti disprezzano e che nessuno più racconta ai bambini sono nate quando l'uomo, affinatasi la mente, ha avvertito il bisogno del Soprannaturale. Ed ecco perchè racconto la mia storia. Ecco perchè strappo Gigino e la ghenga dalla città mostruosa dove il cemento, l'asfalto, il fumo delle fabbriche, i gas mefitici delle automobili, l'elettricità, la invisibile rete di radiazioni magnetiche eccetera hanno staccato l'uomo dalla natura, costringendolo a vivere una vita innaturale.

Guareschi si abbandona a considerazioni amare e negative sulla nascente "società dei consumi", sui suoi simboli (TV, pubblicità, automobile) e sul suo potere di trasformare gli individui (soprattutto i giovani) in una massa anonima e facilmente manipolabile.

Stampa, cinema, TV, radio, teatro, letteratura e politica si occupano del problema dei giovani solo ed esclusivamente per accalappiarli. Ed è logico che i giovani vengano intrappolati subito quando sono ancora pulcini indifesi. Si può piegare come si vuole un albero quando è ancora piccolo e tenero.

 

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Vignetta Guareschi e Ennia a "Cadegigi"

Cademario, 1966: Guareschi affacciato alla finestra della sua casa

Cademario, 1966: Guareschi è impegnato nella stesura di Don Camillo e i giovani d'oggi

Vignetta Guareschi con i nipoti "Michelone" e "la Fenomena"

Vignetta l'"amico insopportabile"