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Guareschi

Biografia

1908 - 1914: la nascita a Fontanelle

Giovannino Guareschi nasce il 1° maggio 1908 a Fontanelle di Roccabianca, in provincia di Parma.
Il giorno particolare in cui viene alla luce lo mette a contatto diretto con la lotta di classe e la politica, infatti nasce in casa, esattamente nella stanza adiacente alla sede della Cooperativa Socialista.

Per l'occasione della festa dei lavoratori viene organizzato un comizio e Giovannino, appena nato, viene preso in braccio dal possente Giovanni Faraboli, e mostrato con orgoglio come il futuro del Partito socialista, dalla finestra della cucina a tutti i rossi raccolti con bandiere sotto la casa Guareschi.
Giovanni Faraboli rimarrà nella memoria di Guareschi e ispirerà le fattezze del più rosso dei suoi personaggi: Peppone.

Il primo sole che i miei occhi vedono è il sole della mattina del 1° maggio 1908. Un sole politico. E la politica infatti ribolle tre metri sopra la mia culla perché il primo maggio è la festa rossa della Bassa, e i rossi si addensano nel cortile sul quale dà una finestra di casa mia, mentre un sottile soffitto di mattoni e travicelli mi divide dagli altri rossi che affollano il camerone della Cooperativa.

E quella mattina, appena finito il comizio nel cortile sotto la finestra della mia cucina, io ho il primo contatto diretto con la politica e la lotta di classe.

Figlio della maestra elementare Lina Maghenzani e di Primo Augusto, negoziante di biciclette, macchine da cucire e macchine agricole, Giovannino trascorre la sua infanzia a Fontanelle, fino al 1924, anno in cui la famiglia si trasferisce a Parma.

La mia fanciullezza a Fontanelle è felice: porto i capelli alla Bebè e il vestone col collettino bianco di pizzo come tutti i bambini fino a cinque, sei anni.
Nei paesi è così: la mamma, la mattina, lavata la faccia del bambino con acqua fresca e sapone da bucato, gli infila il sottanone, gli consegna una mezza micca di pane e lo mette fuori dalla porta. Non ci sono automobili: strada, piazza, argini, tutto è dei bambini.

Sembra che io sia un bambino molto riservato e che non mi industri a mettermi in vista. Ma verso i sei anni qualcuno si accorge che esisto ed è una scoperta sgradevole perché mi coglie mentre svaligio un susino nel suo orto. Non comprende, il brav'uomo, che io, essendo nato in una rovente atmosfera socialista, non possiedo un concetto molto preciso della proprietà privata.

Le citazioni presenti delle pagine della biografia sono tratte dal libro Chi sogna nuovi gerani? Giovannino Guareschi "Autobiografia", Rizzoli Ed.

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Giovannino Guareschi, Fontanelle di Roccabianca, 1911

 

Il piccolo Giovannino a sei anni, 1914

 

Scena del film. Peppone mostra il figlio dalla finestra